giovedì 22 novembre 2012

ELLEBORINE MINORE - Epipactis microphylla

Fot. Pietra Parcellara giugno 1993
Epipactis microphylla Swartz
Fam. Orchidaceae

DESCRIZIONE
È una pianta alta da 15 a 50 cm, con fusto grigio tomentoso. Le Foglie sono piccole e distanziate, da strettamente ovate a lanceolate.  Le superiori sono progressivamente più ristrette e più corte. Le brattee sono spesso pendule, quelle superiori progressivamente più piccole. L’infiorescenza reca da 5 a 30 piccoli fiori penduli, all'esterno sono colorati normalmente di  verde, mentre all'interno sono biancastri con sfumature violette. Tepali ovati pù o meno triangolari, acuti; i petali appena più piccoli dei sepali e con venature porporine. L’epichilo ha la base ornata da due creste rugose ben evidenti. Il rostello è ben sviluppato.
Fiorisce da maggio a luglio-agosto.
HABITAT
E’ presente in quasi tutto il territorio nazionale.
Vegeta nei boschi ombrosi di latifoglie su terreni preferibilmente calcarei.
DISTRIBUZIONE PROVINCIALE
La specie pur essendo rara e di difficile identificazione, è distribuita in quasi tutto il territorio piacentino nei boschi caducifogli fino al limite superiore delle faggete. Il tempo della fioritura (maggio-agosto) è tra i più lunghi tra le orchidee spontanee.
NOTE
L’aggettivo specifico microphylla deriva dal greco "mikrós" piccolo e "phýllon" foglia, lamella.
Gli esemplari della specie sono, in genere, isolati, e ben mimetizzati nell’ambiente in cui vivono, per cui passano spesso inosservati.

ELLEBORINE GRACILE - Epipactis gracilis

Pressi di s. Franca- m. Menegosa - luglio 2001
Epipactis gracilis B. et. H. Baum.
Fam. Orchidaceae

DESCRIZIONE
Pianta gracile, alta 15-45 cm. Fusto piuttosto sottile, pubescente nella parte superiore. Foglie 2-4, lanceolate, tutte inserite nella metà superiore del fusto. Infiorescenza lassa e pauciflora (3-15), con fiori piccoli, penduli color verde pallido.
Sepali verdi, ovato-lanceolati, petali  poco più corti. Labello con ipochilo a forma di coppa, verde all'esterno, bruno-rossastro all'interno; epichilo triangolare, bianco-verdastro, con due gibbosità basali appena corrugate di colore biancastro o rosa pallido.
Fiorisce da luglio ad agosto

HABITAT
E’ presente dall’Emilia all’Italia meridionale.
Vegeta nei boschi di latifoglie soprattutto faggete da 800 a 1700 s.l.m.

DISTRIBUZIONE PROVINCIALE
Specie rarissima, le poche stazioni sono state rilevate solo in Val  d’Arda (Morfasso)

NOTE
Alcuni botanici considerano valida la seguente denominazione: ; alcuni enti botanici considerano valida la seguente denominazione: Epipactis persica subsp. exilis (P. Delforge) Kreutz (2004).

CEFALANTERA ROSSA - Cephalanthera rubra

Fot. val Luretta giugno 1986
Cephalanthera rubra C. Rich.
Fam. Orchidaceae

DESCRIZIONE
Il fusto, alto 20 -60 cm, color verde violaceo, è gracile o flessuoso, leggermente pubescente. Le foglie sono alterne, acuminate, lunghe 5-14 cm, le inferiori avvolgenti.
L’infiorescenza è pauciflora, con fiori color porpora poco aperti. I sepali sono acuminati, quelli laterali aperti, il mediano è connivente con i petali simili, ma un po’ più piccoli. L’ipochilo, bianco all’interno, è concavo, l’epichilo, più lungo, è  strettamente cordiforme, ornato di numerose creste.
Fiorisce da maggio a luglio..

HABITAT
E’ presente in tutto il territorio nazionale dalla pianura alla montagna nei boschi luminosi, radure e cespuglieti.

DISTRIBUZIONE PROVINCIALE
In provincia è distribuita, dalla collina alla montagna  (300- 1200 m s.l.m.),  in vari ambienti: boschi aperti, cespuglieti, radure, faggete, preferibilmente su terreno calcareo

NOTE
Il nome del genere Cephalantera deriva dal greco kephalé =testa e anthera=antera riferendosi alla forma arrotondata di quest’ultima. Il nome specifico rubra deriva dal latino e significa rossa.

CEFALANTERA MAGGIORE - Cephalanthera longifolia

Fot. Mareto maggio 1992
Cephalanthera longifolia Fritsch
Fam. Orchidaceae

DESCRIZIONE
Il fusto, alto 20-60 cm, è leggermente flessuoso. Le foglie sono numerose, alterne e lanceolate. Le inferiori più corte delle superiori. L'infiorescenza è una spiga con 10 - 20 (raramente 30) fiori per pianta. I fiori, di colore bianco candido in genere rimangono socchiusi, si aprono appena un po' nelle ore più luminose e calde della giornata. I sepali sono appuntiti;  i petali, triangolari, hanno l’apice ottuso. L’ipochilo è concavo, è striato di giallo, l’epichiloè cordiforme munito di alcune creste giallo-arancio.
Fiorisce da maggio a luglio.

HABITAT
E’ presente in tutto il territorio italiano nei boschi di latifoglie, aghifoglie e misti a mezz’ombra su terreni calcarei.

DISTRIBUZIONE PROVINCIALE
In provincia la specie è relativamente diffusa nei boschi aperti e radure, dalla bassa collina alle faggete di montagna  ( 100 - 1500 m di altitudine). Preferisce suoli leggermente calcarei

NOTE
Il nome della specie longifolia deriva da "longus" lungo e "folium" foglia: con foglie lunghe.

CEFALANTERA GIALLOGNOLA - Cephalanthera damasonium

Fot. Pietra Parcellara giugno 1998
Cephalanthera damasonium Druce
Fam. Orchidaceae

DESCRIZIONE
Pianta alta da 15 a 60 cm, con fusto eretto, robusto, a volte flessuoso, leggermente scanalato nella parte superiore. Le foglie ( 3 – 5) sono intere a forma ovato-ellittica. Alla base sono inguainanti; l'apice è acuto. I fiori bianchi o bianchi -giallognoli, sono appena socchiusi, con brattee fiorali più lunghe dell'ovario.  I sepali sono ovato-lanceolati, i petali appena più corti, il labello lungo con ipochilo concavo e macchia centrale gialla, lobi laterali eretti; epichilo cordiforme, largo, ornato da creste longitudinali giallo-arancio. Sperone assente.
Fiorisce da maggio a fine giugno.

HABITAT
Presente ovunque con preferenza Alpi, zone prealpine e Appennino settentrionale.
Vegeta neì boschi di latifoglie, ai margini e nelle boscaglie ombrose e comunque sempre in ombra, su terreni prevalentemente calcarei.

DISTRIBUZIONE PROVINCIALE
In provincia è diffusa ovunque negli ambienti suddetti da 150 a 1600 m s.l.m.

NOTE
L’aggettivo è parola latina  “damasonium”= alisma  forse a causa della somiglianza delle foglie con quelle della pianta acquatica.
Poiché i fiori rimangono spesso socchiusi impedendo l’impollinazione entomofila, la specie pratica spessol’autoimpollinazione.

mercoledì 21 novembre 2012

FIOR DI LEGNA - Limodorum abortivum

Fot. Bobbiano maggio 1986
Limodorum abortivum Swartz
Fam. Orchidaceae

DESCRIZIONE
Il fior di legna  Limodorum abortivum è  una pianta alta da 20 a 80 cm. Il fusto è robusto, di colore violaceo o bruno-violaceo. Le foglie sono ridotte a squame guainanti il fusto e sono povere di clorofilla. L'infiorescenza è lunga e lassa, a racemo, con un numero di fiori variabile da 8 a 20, grandi e di colore bianco-violaceo. I sepali sono acuminati, i laterali aperti, il mediano piegato sul gimnostemio;  i petali  più cortii, sono lanceolati. Il labello è articolato con ipochilo concavo, giallastro rigato di viola; epichilo biancastro all'interno con margini rialzati.
HABITAT
In Italia è specie comune.
Vive in boschi luminosi e termofili, boscaglie e radure.
DISTRIBUZIONE PROVINCIALE
Specie non comune, si trova nelle zone collinari della nostra provincia in boscaglie aride e radure luminose.
NOTE
E’ una specie povera di clorofilla ed è quindi considerata semiparassita.
L’origine del nome del  genere, Limodorum deriva, secondo alcun,i dalg reco leimodorum = dono del prato.
L’aggettivo del genere abortivum deriverebbe dai supposti effetti  abortivi  della pianta.

martedì 20 novembre 2012

EPIPOGIO - Epipogium aphyllum

Fot. Selva (Ferriere) sentiero X Fontana Gelata - giugno 1995
Epipogium aphyllum Swartz
Fam. Orchidaceae

DESCRIZIONE
Pianta saprofita di colore giallo brunastro alto 5-20 cm, privo di clorofilla. Le foglie (2 – 3) sono ridotte a delle squame brunastre di consistenza membranosa.  L’infiorescenza ha pochi fiori non resupinati, per cui il labello si trova nella parte superiore del fiore.
I sepali e i petali, simili e lanceolati, sono rivolti verso il basso. Il labello è leggermente trilobo: ipochilo con due lobi laterali corti,’epichilo cordiforme, concavo a bordi crespi e traslucidi e con papille carnose purpureo-violacee.
Fiorisce da giugno ad agosto

HABITAT
E’ presente sulle Alpi, molto raro sull’Appennino.
Vegeta nei boschi montani umidi , specie nelle faggete su terreno ricco di humus

DISTRIBUZIONE PROVINCIALE
Rarissimo nella nostra provincia, in cui sono state rilevate alcune stazioni in alta val Nure (Ferriere).

NOTE
Il nome del genereepipogium deriva dal greco epi = sopra e pogon =labello che si trova nella parte superiore del fiore. L’aggettivo della specie aphyllum significa senza foglie.