mercoledì 28 novembre 2012

ORCHIDE MASCHIA - Orchis mascula L.

Fot. passo del Mercatello maggio 1992
Orchis mascula L.
Fam. Orchidaceae
DESCRIZIONE
Pianta dall’aspetto robusto, fusto alto sino a 50-60 cm, con macchiettature rosso-brunastre.
Le foglie, raggruppate alla base del fusto, sono oblungo-lanceolate, di colore verde, talora con macchiettature porporine. L’infiorescenza è molto densa.  I sepali laterali, ovato-lanceolati, sono eretti, il mediano assieme ai petali, più piccoli, copre a casco il ginostemio. Il labello è trilobato, con lobo centrale più lungo dei laterali, margine crenulato e con la parte basale più chiara e punteggiata da macchioline bruno-purpuree. Lo sperone è cilindrico.
Fiorisce da marzo ad aprile.
HABITAT
In Italia è presente su tutto il territorio nazionale .
Vegeta nei prati aridi, pascoli montani, macchie boscose, in pieno sole o umide  in zone ombrose.
DISTRIBUZIONE PROVINCIALE
E’diffusa nei luoghi montani del territorio piacentino, spesso in stazioni con esemplari numerosi.
NOTE
Mascula deriva dal latino masculus = maschio, forte, prestante per il suo portamento eretto e le sue dimensioni.
Dai suoi rizotuberi essicati viene ricavata una farina assai nutriente e con proprietà calmanti, denominata salep.

ORCHIDE PALLIDA - Orchis pallens L.

Fot. Selva (Ferriere) maggio 1992
Orchis pallens L.
Fam. Orchidaceae

DESCRIZIONE
Il fusto è robusto, eretto, alto 20-40 cm. Le foglie basali sono oblunghe ed ovali, di colore verde lucente, prive di macchie. Le foglie caulinari, inguainano il fusto. Le brattee membranacee sono giallastre, lunghe all’incirca come l’ovario. L’Infiorescenza, da ovale a cilindrica, è densa con molti fiori piuttosto grandi, giallo - pallidi senza macchie. I sepali laterali da distesi a eretti. Il labello è largo e poco convesso  con 3 lobi poco profondi,  il mediano un po’ più grande dei laterali. Lo perone robusto, è cilindrico, arcuato, rivolto verso l'alto.
Fiorisce da aprile a giugno.

HABITAT
E’ distribuita dall’Alta Italia (Alpi ed Appennini) fino alla Calabria.
Vegeta in boschi radi, soprattutto di latifoglie, prati montani, a mezz’ombra, su substrato fresco, da calcareo a acido, dai 500 ai 2000 mt

DISTRIBUZIONE PROVINCIALE
Abbastanza diffusa sul nostro Appennino dai 600 ai 1400 mt. s.l.m. insieme ad altre orchidee montane .

NOTE
Pallens deriva da da "pálleo" io impallidisco: pallido, smorto, in riferimento al colore del fiore..
E’ impollinata da imenotteri del genere Bombus.

ORCHIDE DI PROVENZA - Orchis provincialis Balb.

Fot. Losso (Ottone) aprile 1987
Orchis provincialis  Balb.
Fam. Orchidaceae

DESCRIZIONE
Il fusto, alto circa 20-40 cm, ha foglie basali oblungo-lanceolate, riunite a rosetta, verdi maculate di bruno, le  foglie cauline avvolgenti,  con  brattee lanceolate, giallastre.
L’infiorescenza, distesa, raggruppa circa 20 fiori di colore dal bianco crema al giallo chiaro, con sepali laterali ovati, eretti , sepalo mediano leggermente proteso in avanti  e petali conniventi  più corti dei sepali.  Il labello è trilobato, convesso; il centro è di un giallo più vivo ornato da una punteggiatura rossa o porpora; il lobo centrale è più lungo dei laterali e bifido. Lo sperone, curvato verso l’alto, è robusto e cilindrico.
 Fiorisce da aprile a maggio.
HABITAT
L’areale della specie è mediterraneo e quindi molto diffusa lungo tutte le coste italiane e nell’entroterra.
Vegeta in ambienti  prativi luminosi, cespuglieti,  margine delle pinete, su suolo leggermente acido.
DISTRIBUZIONE PROVINCIALE
L’Orchis provincialis è tra le orchidee più rare della nostra provincia e forse in via di estinzione. Le scarse stazioni si trovano principalmente nelle vallate che confinano con la Liguria (400-800 mt. s.l.m.)
NOTE
Provincialis deriva da Provenza, regione della Francia meridionale. L’impollinazione è dovuta agli imenotteri: i fiori, privi di nettare, attraggono api e bombi con l'inganno visivo, imitando i fiori che ne sono provvisti.

ORCHIDEA A FOGLIE LARGHE - Dactylorhiza majalis Soò

Fot. m. Osero maggio 2001
Dactylorhiza majalis Soò
Fam. Orchidaceae

DESCRIZIONE
La pianta è alta fino a 50 cm, con fusto robusto e cavo, violaceo nella parte superiore. Le foglie sono distribuite lungo il fusto, da lanceolate ad ovali, con evidenti macchie porporine sulla pagina superiore, le superiori bratteiformi.  L'infiorescenza è composta da fiori raccolti in dense e lunghe spighe .  I grandi fiori rosso-violacei sono posti alle ascelle delle brattee. Labello trilobato, spesso piegato, con striature e macchie porporine ben marcate, fauce appena più chiara. Sperone conico
Fiorisce da maggio a giugno

HABITAT
Specie distribuita sulle Alpi fino al nord degliAppennini.
Il suo habitat sono le torbiere, gli acquitrini e i prati umidi.

DISTRIBUZIONE PROVINCIALE
In provincia è stata individuata una sola stazione,  in una torbiera nei pressi del m. Osero.

NOTE
Il nome della specie majalis deriva da "Maius" il mese di Maggio: di maggio.
L’identificazione di questa specie può essere molto difficoltosa perché è molto variabile per il portamento, la maculatura delle foglie e il colore dei fiori.

martedì 27 novembre 2012

ORCHIDE SAMBUCINA - Dactylorhiza sambucina Soò

Fot. Zovallo maggio 1998
Dactylorhiza sambucina Soò
Fam. Orchidaceae
DESCRIZIONE
La pianta è robusta,  alta 10 - 40 cm. Le foglie (4-7) sono ovato-lanceolate. I fiori, riuniti in infiorescenze dense e multiflore presentano una forma cilindrico-ovoidale. I singoli fiori inoltre sono posti alle ascelle di brattee fogliacee a forma lanceolata, acute all'apice; le inferiori, più lunghe dei fiori, avvolgono l'infiorescenza. I fiori, gialli o porpora, sono di media grandezza.  I sepali laterali ovati, sono eretto-patenti, il mediano diretto in avanti e connivente con i petali, a formare un casco. Labello vagamente trilobato, con punteggiatura rossastra più o meno evidente alla base e margine spesso ondulato. Lo sperone è cilindrico, robusto, più o meno arcuato e diretto verso il basso, lungo circa come l’ovario
Fiorisce da metà aprile a giugno.
HABITAT
Presente su tutto il territorio italiano, manca in Sardegna.
Prati, pascoli montani, boschi aperti e luminosi, diffusa dai 600 a oltre 1700 mt. Predilige i terreni alcalini o leggermente acidi e piuttosto asciutti.
DISTRIBUZIONE PROVINCIALE
In provincia è diffusa in tutto il territorio montano degli Appennini piacentini.
NOTE
Il nome del genere (Dactylorhiza ) deriva dal greco. La prima parte daktulus significa dito e la seconda rhiza significa radice e si riferiscono alla forma dei tuberi che ricordano le dita delle mani. Il nome specifico sambucina fa riferimento all’ odore di sambuco che, si dice, sia emanato dal fiore.
La sua principale caratteristica risiede nell’esistenza di due forme colorate spesso presenti insieme: l’una a forme giallo-pallide, l’altra a fiori di color rosso-magente.



ORCHIDE PALMATA - Dactylorhiza incarnata Soò

Fot. Torbiera s. Barbara giugno 1986
Dactylorhiza incarnata Soò
Fam. Orchidaceae

DESCRIZIONE
La parte sotterranea è composta da due tuberi, il primo svolge delle importanti funzioni di alimentazione del fusto, mentre il secondo raccoglie materiali nutritizi di riserva per lo sviluppo della pianta che si formerà nell'anno venturo. Il fusto, robusto, alto 20 -80 cm. è internamente cavo ed esternamente angoloso. Le foglie (da 4 a 8) sono erette, a forma lanceolata-lineare . Le brattee sorpassano i fiori. L'infiorescenza è densa  e cilindrica, composta da numerosi piccoli fiori di colore rosa carnicino. I sepali, lanceolati, ornati da macchie più scure, i laterali conniventi  con i petali e inclinati in avanti, il labello intero o appena trilobato, più o meno romboidale è ornato da punti e striature porporine. Sperone robusto e conico, leggermente arcuato.
Fiorisce da maggio a luglio.
HABITAT
In Italia è presente nelle regioni settentrionali e centrali, fino all'Abruzzo.
Vegeta nelle torbiere, acquitrini, prati umidi, da 200 a 2000 mt., in piena luce.
DISTRIBUZIONE PROVINCIALE
Si trova nelle torbiere e zone paludose della provincia dove è abbastanza diffusa (900-1600 m s.l.m.).
NOTE
Incarnata da "incárno" io assumo carne: per il colore carnicino. La specie, alquanto limitata, è a rischio di estinzione a causa del progressivo danneggiamento del suo habitat.

CONCORDIA - Dactylorhiza maculalata Soò- subsp. Fuchsii

Fot. Mareto maggio 1951
Dactylorhiza maculalata  Soò- subsp. Fuchsii  Hylander
Fam. Orchidaceae
DESCRIZIONE
Questa pianta è  alta da 15 a 45 cm  (massimo 70 cm). Il fusto è eretto, cilindrico e pieno (non cavo); la superficie è striata. Le Foglie basali  sono  ovali o lineari-spatolate; quelle cauline sono più lanceolate, e progressivamente più ristrette.  L'infiorescenza è ricca, dapprima conica, quindi cilindrica.
 I sepali sono frequentemente diretti all'infuori, il sepalo centrale e i petali sono conniventi a formare il casco. Il labello è nettamente trilobo, più largo che lungo, con il lobo centrale più stretto e quelli laterali più larghetti e frequentemente crenulati. Il fiore è solitamente i color rosa con puntine e lineette più scure sul labello.
Fiorisce da maggio a luglio.
HABITAT
Solitamente è presente nell’Italia Settentrionale e Centrale.
L’habitat tipico di questa sottospecie sono i boschi di conifere, di faggete e castagneti, ma anche i prati moderatamente umidi, torbiere e margini dei ruscelli.
DISTRIBUZIONE PROVINCIALE
In provincia è comunemente diffusa da 400 a 1700 m s.l.m. Vegeta sia in pieno sole che all’ombra dei boschi.
NOTE
Questa pianta appartiene ad un gruppo di orchidee di non facile classificazione, questo è dovuto alla facilità di ibridazione.